FORUM PA SANITÀ 2021
27/28 ottobre 2021 – Roma One health, digital

Speakers

Simona Solvi

Solvi

Simona Solvi, Senior Consultant nella società P4I del Gruppo Digital360 e Senior Advisor dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano. Dopo la Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale nel 2011 è stata assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale e gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano fino al 2017.

All’interno di P4I si occupa di progetti di consulenza strategica riferita alla gestione dell’innovazione digitale, in particolare a supporto di strutture ed enti del sistema sanitario. Collabora alla Ricerca dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano, in particolare per quanto riguarda i modelli di assessment dei sistemi informativi, la governance e le iniziative di innovazione regionali e si occupa dello sviluppo di modelli di Ricerca originali e innovativi, quali il Regional eHealth Journey, finalizzato a mappare le Regioni rispetto agli ambiti di innovazione digitale in Sanità e suggerire roadmap di sviluppo alle Regioni.

Coordina l’Assinter Academy, un percorso di formazione rivolto ai manager e ai Direttori delle IT in-house sui temi della gestione dell'innovazione digitale per la PA e dell'eHealth. Ha maturato esperienze relative alla analisi dei processi aziendali, assessment organizzativo, stima degli impatti e dei potenziali benefici derivanti dall'introduzione di soluzioni digitali, iniziative di ricerca, analisi di mercato e benchmarking, percorsi di adeguamento al Regolamento UE n.679/2016 in materia di Data Protection (GDPR).

Questo relatore nel programma congressuale

mercoledì, 27 Ottobre 2021

11:00
12:15

Donne Protagoniste per la One Health digitale[tm.04]

Room:

One Health significa riconoscere che la salute dell’uomo non può prescindere dal benessere dell’ecosistema nel quale viviamo. Ma per la salute dell’uomo sono le donne ad avere un ruolo sempre più centrale nella filiera della salute: basti pensare alla crescita delle donne nei ruoli dirigenziali all’interno dell’OMS – oggi occupano il 60% delle posizioni di alto livello1 – o nel SSN dove dal 2008 ad oggi le donne DG sono aumentate dall’8,5 al 18,2%2 (quando nella PA la presenza femminile ai vertici è al 14,4%).

È altrettanto evidente che l’innovazione digitale è una delle leve che può permettere una proficua collaborazione tra i diversi mondi – salute dell’uomo, tutela dell’ambiente, benessere animale – affinché si impostino strategie comuni basate su scambi informativi continui e processi collaborativi e condivisi. In questo la sensibilità e le capacità tipiche del mondo femminile ben si sposano con la necessità di accorciare le distanze nella ricerca e negli ambiti di applicazione della One Health, superare le resistenze al digitale tra i professionisti e gli utenti, favorire la collaborazione tra pubblico e privato, impresa e istituzioni.

Tali elementi – accanto allo sviluppo di competenze specifiche per lo sviluppo di soluzioni digitali e alla definizione di processi di governo dell’innovazione – sono imprescindibili per la reale attuazione del paradigma One Health e in questo le Donne Protagoniste possono fare la differenza nei luoghi dove le decisioni vengono assunte e avere un impatto sulla collettività. Non si tratta (solo) di rivendicare la parità di genere ma di riconoscere che le doti femminili di fare rete, di confrontarsi e di ascoltare sono decisive quando si tratta di innovare, ovvero di indurre un cambiamento, a maggior ragione in un settore come quello sanitario dove la trasformazione digitale incide sia sull’efficienza di gestione del Servizio Sanitario Nazionale che sull’efficacia dei servizi, migliorando il rapporto tra paziente e sanità. Queste sono le sfide che attendono le donne in sanità e sulle quali nei prossimi anni si giocherà la capacità di attuare pienamente il paradigma della One Health per una salute globale e digitale.

Per saperne di più (in continuo aggiornamento):

https://digitalhealthitalia.com/le-donne-nella-digital-health

giovedì, 28 Ottobre 2021

15:15
16:30

Big data e analytics trasformeranno il Sistema Sanitario Nazionale[tm.08]

Room:

Secondo una ricerca pubblicata su Statista, nel 2016 il mercato globale dei Big Data nella sanità era valutato 11.5 miliardi di dollari. Si stima che nel 2025 possa raggiungere un valore di 70 miliardi di dollari. Tutti hanno toccato con mano, durante la pandemia da Coronavirus, la loro importanza nei processi decisionali per affrontare la lotta all’incremento dei contagi e per organizzare una campagna di vaccinazione nazionale, in modo rapido ed efficace. Un complesso sistema di flussi costituisce la base per una reale data governance del sistema salute, da un lato per consentire di avere elementi di conoscenza per decisioni consapevoli, dall’altro per monitorare i LEA a livello nazionale e nelle singole regioni; per il monitoraggio della spesa, per la valutazione della qualità e appropriatezza del SSN.

Ogni prestazione del paziente nel percorso di cura e assistenza, dalla diagnosi al trattamento e al monitoraggio genera una grande quantità di dati che risiedono all’interno delle strutture sanitarie in data base separati e indipendenti (visione a SILOS). Abbiamo bisogno che i dati siano integrati in una prospettiva di tipo “patient journey” e tempestivamente disponibili attraverso cruscotti di analisi e interpretazione, perché il valore del dato è funzione della capacità di produrre conoscenza e favorire decision making: per una medicina di complessità, di precisione, predittiva e di prevenzione; per la continuità assistenziale socio-sanitaria; per una governance real time della sanità locale, regionale e nazionale; per open innovation, portando gli operatori di mercato a produrre innovazione per il Welfare e il benessere, assicurando profitto. Il tutto nel pieno rispetto delle norme per la protezione, conservazione e consenso dei dati. 

L’emergenza è stata l’occasione per sperimentare soluzioni che hanno permesso di contenere in parte il contagio, ma per il futuro sarà necessario ridisegnare modelli, potenziare i servizi e accelerare la transizione verso un modello sanitario sostenibile e resiliente. Come sarà possibile realizzarlo? Quali sono le informazioni realmente necessarie sia per gestire l’accesso alle cure in situazioni “standard” sia per rispondere prontamente alle emergenze sanitarie come quella di Covid-19?  Potrebbe essere auspicabile una condivisione dei dati dall’ambito Ricerca & Sviluppo alla produzione di farmaci e all’erogazione dei servizi, garantendo allo stesso tempo la disponibilità di dati omogenei, di buona qualità e in tempo reale sia a livello regionale sia a livello centrale promuovendo le sinergie tra i vari attori coinvolti. 

Ne dibatteremo in questo appuntamento chiamando a confronto decisori delle strutture sanitarie e manager delle imprese del settore, con l’obiettivo di condividere opportunità e criticità legate alla gestione dei dati in ambito sanitario in uno scenario in cui coesistono diverse organizzazioni a livello regionale e differenti livelli di autonomia o centralizzazione.

giovedì, 28 Ottobre 2021

16:45
18:15

L’innovazione che viene dai territori per i prossimi passi verso l’attuazione del paradigma One Health[sc.04]

Room:

Siamo giunti alla 6ª edizione del Premio FORUM PA Sanità. In tutte le edizioni precedenti abbiamo potuto rilevare che il nostro Premio è stata l’occasione per far venire alla luce l’innovazione che nasce nei territori e sempre ci ha sorpreso constatare quanto è già stato fatto, quanto è già possibile, quante risposte ci sono già a molte delle domande che assillano le Strutture Sanitarie sempre più schiacciate tra bisogni crescenti e risorse limitate. Il Premio ci restituisce la fotografia di un territorio molto ricco di piccole e grandi esperienze che aspettano solo di essere messe a sistema e replicate. Un territorio vivo e dinamico in cui l'innovazione non è più solo un concetto astratto, bensì un insieme di pratiche che iniziano a modificare i servizi sanitari rendendoli più efficienti perché assicurino benessere e qualità della vita alle comunità. Un territorio in cui fioriscono idee, risiedono competenze ed esperienze che bisogna valorizzare, promuovere e mettere fattor comune. In questo Scenario vogliamo completare il quadro emerso in questi due giorni con il dibattito sul PNRR e gli altri piani nazionali o regionali con i contributi che vengono dai progetti candidati dai singoli Territori, che hanno affrontato le debolezze dell’attuale modello di assistenza e cura, scegliendo un sentiero di sanità e salute sostenibile.

Vogliamo chiudere il cerchio, dopo aver trattato i Piani nazionali, dando forza all’innovazione che viene dal basso con la costruzione di una rete di soggetti pubblici e privati che, aprendosi a forme di lavoro cooperativo, cercano di spostare la sanità verso l’attuazione di un paradigma di salute globale. Perché l’innovazione, anche questa verso il paradigma One Health, non può che avere un moto circolare: l’avvio non può che essere centrale e garantito dall’autorevolezza di un Piano nazionale (PNRR), ma la sua effettiva implementazione deve vedere una dialettica continua tra tutti gli attori, sugli obiettivi e sul loro monitoraggio e rendicontazione.

FORUM PA Sanità, e in particolare questo scenario, vuole essere il luogo ed il momento di condensazione delle idee, di monitoraggio dell’attuazione dell’agenda e della sua revisione in funzione degli obiettivi di salute globale.

Al termine del dibattito, la cerimonia di Premiazione del Premio FORUM PA Sanità.  

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