FORUM PA SANITÀ 2021
27/28 ottobre 2021 – Roma One health, digital

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SALESFORCE

Salesforce è l’azienda leader globale nel CRM (Customer Relationship Management).

Dalla sua fondazione nel 1999, Salesforce ha consentito alle aziende di ogni dimensione e settore di sfruttare le potenti soluzioni tecnologiche - cloud, mobile, social, intelligenza artificiale, analytics, chatbot - per connettersi ai propri clienti in un modo completamente nuovo.

Con oltre 70.000 dipendenti nel mondo e un fatturato di 26,49 miliardi di dollari, l’azienda cresce da moltissimi anni a un tasso ben superiore al 20%.

Salesforce Customer 360 è la piattaforma che consente di aiutare i clienti nel loro processo di trasformazione digitale. Si tratta di una piattaforma CRM completa dotata di Intelligenza Artificiale che unisce marketing, vendite, e-commerce, assistenza postvendita e altro ancora per offrire alle aziende un'unica fonte di verità sui propri clienti. Offre a questi team una visione unica e condivisa dei loro clienti in modo che possano offrire quelle esperienze intelligenti e personalizzate che un consumatore, ormai sempre più digitale, si aspetta da ogni brand.

Presente in Italia da settembre 2003, Salesforce annovera clienti di ogni settore e dimensione da piccole aziende e start up, alle tipiche realtà del Made in Italy con focalizzazioni in ambito Financial Services; Telecomunicazioni, Media e Utilities; Manufacturing; Retail e Fashion.

Particolare attenzione è dedicata alla Pubblica Amministrazione che viene affiancata dagli esperti Salesforce nel suo processo di innovazione e trasformazione digitale. Obiettivo: offrire al personale della Pubblica Amministrazione (centrale, locale e sanità) una visione a 360 gradi di cittadini e pazienti in modo da poter semplificare i servizi al cittadino e aumentare l’efficienza interna.

La sede Italiana è guidata dal febbraio 2021 da Mauro Solimene.

Ad aprile 2021 Salesforce Italia è stata riconosciuta per la prima volta come una delle migliori aziende per cui lavorare in Italia da Great Place to Work, classificandosi al terzo posto nella categoria Medium Companies.

 

L’attività di Salesforce è guidata da cinque valori fondamentali: Fiducia, Successo dei clienti, Innovazione, Uguaglianza e Sostenibilità.

Parte del DNA aziendale di Salesforce è il modello 1-1-1, ossia il modello di capitalismo inclusivo ideato da Marc Benioff nel 1999 come parte integrante dello statuto aziendale di Salesforce. L’idea alla base del modello, prevede che l’1% delle ore lavorative, l’1% del capitale azionario e l’1% dei prodotti vengano donati ad associazioni no profit.

L’insieme di queste tre risorse si traduce per le aziende nella possibilità di sostenere cause benefiche a vario livello e offrire un aiuto concreto a organizzazioni no profit. I dipendenti Salesforce, invece, hanno la possibilità di avere 8 giorni lavorativi all’anno (considerati a tutti gli effetti giorni lavorativi e quindi pagati dall’azienda) in cui dedicarsi a qualsiasi tipo di attività di volontariato.

Grazie al modello dei tre uno, nel 2020 in Italia sono state donate più di 5.600 ore di volontariato in associazioni che operano in svariati ambiti, tra cui: Vivi Down Onlus, Mammadù, Pane Quotidiano, Fondazione Ronald McDonald, WWF e anche enti culturali quali il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.


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mercoledì, 27 Ottobre 2021

09:31
11:04

One Health, digital: da una logica “egocentrica” a quella “ecocentrica” sfruttando la leva dell’innovazione digitale[sc.01]

Room: Sala Rossa

Nella Missione 6 del PNRR si parla di definire entro la metà del 2022 “un nuovo assetto istituzionale per la prevenzione in ambito sanitario, ambientale e climatico, in linea con l’approccio ‘One Health’”. Tale approccio non si può tradurre in una grande riforma legislativa – per cui non abbiamo i tempi – ma suggerisce una serie di azioni coerenti e prioritarie che consentano la rapida evoluzione verso un sistema integrato, incentrato sulle necessità di assistenza e cura della persona, flessibile al cambiamento della domanda di salute da parte dei cittadini, nel quale processi clinici, prevenzione, stili di vita, scelte alimentari e sostenibilità ambientale siano tra loro connessi. One health diventa l’unico paradigma possibile per favorire collaborazione tra diverse discipline e professionisti diversi; per affrontare in modo sistemico i bisogni delle persone sulla base della relazione tra la loro salute e l’ambiente in cui vivono; per riconoscere che gli investimenti in salute sono le principali opzioni da seguire per i policy maker se vogliono garantire al nostro mondo prospettive di benessere, occupazione, equità e coesione sociale. Come tradurre questa visione globale in effettive e concrete azioni con impatti di lungo periodo? Crediamo che la realizzazione del paradigma One Health debba necessariamente passare attraverso l’uso competente e consapevole delle tecnologie digitali. Solo l’innovazione digitale, infatti ci può consentire non solo di comprendere e gestire le interconnessioni, valorizzando i dati e le informazioni, ma anche di riprogettare i servizi di cura per renderli scalabili e accessibili a tutti.

Se è vero che a partire dal 2017 il settore della sanità è stato investito sempre di più dall’onda del digitale, e che tecnologie come intelligenza artificiale, realtà aumentata e piattaforme di condivisione stanno cambiando il modo di fruire i servizi e impattano anche sull’ecosistema salute e sanità, è anche vero che – come ricordano i dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano – la spesa ICT in sanità in Italia è ancora molto bassa. Ora però le risorse economiche ci sono; quello che conta è riuscire a spendere e a spenderle bene. Gli impegni economici legati a sanità, welfare, transizione ecologica e digitalizzazione presenti nel nostro Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza vanno visti e gestiti come componenti indissolubili di un programma olistico di ripensamento del nostro modello di sviluppo umano e sociale. Tutto questo significa passare da una logica egocentrica a quella “ecocentrica”, che impone anche di lavorare a livello di comunità e non di singolo cittadino: la strategia di prevenzione della salute dell’ecosistema deve coinvolgere istituzioni, scuole, amministrazioni, strutture sanitarie, privati. Ciascun elemento della comunità è chiamato a fare la sua parte per la salute del Pianeta e dell’uomo. In questo appuntamento analizzeremo le possibili azioni per una salute globale e digitale, quali le priorità? Cultura e competenze? Governance? Dati? Valutazione outcome?

Per saperne di più (in continuo aggiornamento):

https://oneworldonehealth.wcs.org/About-Us/Mission/The-Manhattan-Principles.aspx

https://www.agendadigitale.eu/sanita/one-health-digital-il-patto-culturale-che-serve-per-una-sanita-globale-e-sostenibile/

https://asvis.it/public/asvis2/files/Approfondimenti/PositionPaperGdLGoal3.pdf

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